Scuse ai nostri dipendenti

Siamo un'azienda che prende seriamente la privacy e la sicurezza. Per questo, con grande rimorso (e imbarazzo) comunichiamo che uno dei nostri dipendenti è stato vittima di phishing e ha rivelato delle informazioni relative agli stipendi dei nostri impiegati. La buona notizia è che i nostri server non sono stati violati e i dati dei nostri utenti non sono stati colpiti in nessun modo da tutto ciò. La cattiva notizia è che alcuni dei nostri dipendenti hanno subito una violazione dei loro dati sensibili. E per questo, siamo fortemente dispiaciuti.

Ecco cos'è successo: lo scorso venerdì, l'ufficio stipendi di Snapchat ha ricevuto un'email isolata contenente una truffa di phishing. In questa email, il truffatore si è finto il nostro Amministratore Delegato e ha richiesto delle informazioni relative agli stipendi dei nostri dipendenti. Purtroppo, l'email di phishing non è stata riconosciuta per ciò che era (una truffa) e delle informazioni relative agli stipendi di alcuni ex e attuali dipendenti sono fuoriuscite. Per essere totalmente chiari:la truffa non ha intaccato nessuno dei nostri sistemi interni, né ha raggiunto i dati degli utenti.

Inutile dire che abbiamo reagito rapidamente e in modo aggressivo. Già entro quattro ore dall'incidente, siamo riusciti a verificare che la truffa fosse un atto isolato e abbiamo denunciato il fatto all'FBI. Abbiamo iniziato a individuare quali dipendenti (vecchi e attuali) potessero essere stati colpiti. In seguito, abbiamo contattato i dipendenti colpiti e abbiamo offerto loro due anni di assicurazione gratuita di monitoraggio e per il furto d'identità.

Quando qualcosa del genere succede, tutto quello che si può fare è ammettere i propri errori, prendersi cura delle persone colpite e imparare dagli sbagli. Per far fede a ciò che abbiamo detto, nelle prossime settimane rinforzeremo i nostri già rigorosi programmi di formazione sulla privacy e sulla sicurezza. Speriamo di non dover mai più pubblicare un post come questo.

Team Snapchat